Claudia Porchietto

Giù le mani dalle nostre aziende Merkel!

03.08.2012 Print

Gira una voce sempre più insistente che reputo preoccupante per il nostro Paese. La Germania avrebbe puntato i propri appetiti su Unicredit e Finmeccanica. I titoli a livello borsistico sono sottostimati, e pertanto facilmente scalabili, e il differenziale tra Btp e Bund offre maggiore liquidità nelle mani tedesche che quindi guardano ai Paesi in crisi della zona euro come un supermercato per acquisti a a prezzo di favore.

Si comprende quindi come diventi indispensabile che il Governo oltre ad arginare lo spread inizi anche un'attività di "diplomazia" politica per difendere i propri gioielli di famiglia. Un'azione protezionistica che peraltro non potrebbe neppure essere criticata più di tanto dai tedeschi visto che in passato hanno bloccato proprio l'Italia in operazioni di opa su azienda teutoniche. Recente i nien sull'acquisizione di Opel da parte di Fiat.

In un momento di crisi complessa e diffusa è bene difendere il fortino del nostro Made in Italy. Non sarebbero accettabili operazioni di colonizzazione e cannibalismo tra i compagni di viaggio dell'Ue. A rischio altrimenti gli stessi principi solidaristici sulle quali si poggia l'intera Unione Europea.

Claudia Porchietto