Claudia Porchietto

Il mercato dell’auto torna ai livelli del ’79

03.01.2013 Print

Il 2012 del mercato auto si è chiuso con numeri pessimi ed è regredito ai livelli del 1979. A dicembre le immatricolazioni sono state 86.735, in calo del 22,5% sul corrispondente mese del 2011. L’intero 2012 registra la vendita di 1.402.089 vetture con un -19,9% sul 2011 e (come nota il Centro studi Promotor) addirittura un -44% rispetto ai livelli ante crisi del 2007.

In questo quadro così negativo il gruppo Fiat fa un po’ meglio del mercato: a dicembre con 25.400 immatricolazioni aumenta la sua quota al 29,3% (+0,85%). E in tutto il 2012 il gruppo Fiat ha immatricolato 415 mila vetture, per una quota di mercato del 29,6%, in aumento rispetto al 2011 di 0,2 punti percentuali.

Guardando ai singoli marchi del Lingotto, nel 2012 il marchio Fiat ha registrato quasi 295 mila vendite, corrispondenti a una quota del 21%, cioè 0,3 punti percentuali in più rispetto a tutto il 2011. Anche a dicembre la quota del marchio è in crescita: è al 20,9% rispetto al 20,4% dello stesso mese del 2011.

Nel 2012 è la Panda la vettura più venduta in Italia, con quasi 118 mila immatricolazioni e il 44% di quota nel segmento A, dove è stabilmente l’auto più richiesta. Alle sue spalle la Punto (quasi 80 mila le vetture registrate nell’anno) con una quota del 18,7% nel segmento B, dove è sempre l’auto più venduta. Positivi risultati anche per la 500, registrata nell’anno in 43 mila esemplari, che ottiene il 16% di quota nel segmento A. Bene anche Freemont e 500L: la prima è la più venduta del suo segmento con 14.400 immatricolazioni e il 26,4% di quota; la seconda – in vendita solo nella seconda metà dell’anno – è già nelle posizioni di vertice del suo segmento con l’8,8% di quota.

In tutto il 2012 la Lancia registra quasi 71.500 vetture e la sua quota è del 5,1%, in crescita rispetto al 2011 di 0,2 punti percentuali. In dicembre, il marchio ha immatricolato oltre 4.100 vetture per una quota del 4,8% cioè 0,1 punti percentuali in più rispetto a un anno fa. La Lancia Ypsilon è la terza fra le vetture più vendute nell’anno, e nel segmento B, con una quota del 10,4%, è seconda soltanto alla Punto.

Nel 2012 Alfa Romeo registra oltre 42 mila vetture e la sua quota è del 3%. Il marchio a dicembre immatricola quasi 2.600 auto e ottiene una quota del 2,95%, in crescita di 0,2 punti percentuali sia rispetto a dicembre 2011 sia a novembre 2012. La Giulietta si conferma in dicembre la vettura più venduta del segmento C con una quota del 16,6%.

In tutto il 2012 la Jeep registra oltre 6.500 vetture e la quota è dello 0,5%, in lieve aumento rispetto al 2011. Sono oltre 500 le immatricolazioni del marchio in dicembre, per una quota stabile allo 0,6%. Il modello di punta Grand Cherokee ha il 15,4% del suo segmento.

Le previsioni? Quando l’economia ripartirà, il mercato dell’auto italiano sarà non solo di sostituzione, come è tipico dei mercati maturi, ma anche di prima motorizzazione per alcune fasce del pubblico (giovani, disoccupati, immigrati) che in circostanze economiche normali avrebbero potuto comprare un’auto ma in questi ultimi anni hanno dovuto rinviare l’acquisto per la crisi. A fine 2013 è prevista una lieve ripresa ma è da vedere quanto tempo ci vorrà perché un po’ di soldi arrivino davvero nelle tasche di queste fasce deboli.