Claudia Porchietto

FAMIGLIA, PORCHIETTO (FI): CENTROSINISTRA INCOERENTE. RESPINTI NOSTRI EMENDAMENTI SU MISURE A FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI NONOSTANTE L'APPREZZAMENTO

09.11.2017 Print

"Ancora una volta il centrosinistra in Piemonte ha scelto di respingere alcuni emendamenti di merito al bilancio regionale a favore delle famiglie. A parole si sono detti favorevoli sia l'assessore alla Sanità, sia quello alle Politiche Sociali ma al momento del voto hanno dato entrambi parere contrario rimandando a futuri provvedimenti di dare una risposta ai piemontesi". A denunciarlo la consigliera regionale di Forza Italia, Claudia Porchietto.

In particolare gli azzurri proponevano l'introduzione di un bonus famiglia per sostenere i nuclei che si trovano in condizione di vulnerabilità socio-economica con attenzione specifica alla gravidanza e al percorso di nascita, in particolare di donne sole e ragazze minorenni; l'istituzione di un contributo per l’assunzione di parenti e/o affini entro il terzo grado nel ruolo di assistente familiare/personale e infine l'istituzione di un Centro Unico Prenotazioni, o l'adeguamento dell'attuale CUP, della lungodegenza e della disabilità quale centro di riferimento per ogni prestazione e servizio destinato ai lungodegenti e ai disabili.

Conclude Porchietto: "Si tratta di emendamenti che avevo già proposto in occasione dell'approvazione dello scorso bilancio e che annuncio sin d'ora che riproporrò per l'anno prossimo non solo perché sono convinta che siano azioni efficaci, già adottate da altre Regioni anche di colore affine a quello del Piemonte, ma anche perché trovo inaccettabile che a distanza di oltre sei mesi la Giunta mi risponda allo stesso modo, promettendo che a breve porterà le questioni in Commissione dove é in procinto di presentare un fantomatico piano per la famiglia. Ascoltando gli esponenti della maggioranza mi sembrava di vivere un déjà-vu. Siamo verso la fine della legislatura, se si voleva venire incontro alle famiglie e in particolare a quelle a basso reddito o numerose lo si poteva fare ora dando una risposta concrete all'onda lunga della crisi che ancora mortifica migliaia di piemontesi".