Claudia Porchietto

Eurofidi, Pichetto e Porchietto (FI): la giunta Chiamparino non mette nero su bianco il proprio impegno per rivedere il sistema dei Confidi

27.07.2016 Print

"Dietro alla bocciatura del nostro ordine del giorno sulle risorse dei Confidi c'è la palese volontà di ritardare per l'ennesima volta i tempi nell'affrontare un sistema che ormai non regge più nel suo insieme". A lanciare la denuncia il capogruppo di Forza Italia, Gilberto Pichetto, e la consigliera Claudia Porchietto.

"Il documento che avevamo presentato era molto chiaro. Domandava di studiare insieme al sistema confidi e al sistema bancario un progetto di rilancio complessivo del 'mondo' delle garanzie a favore del tessuto produttivo; chiedeva di individuare - in occasione dell'assestamento di bilancio - 8 milioni di euro sotto forma di fondo patrimoniale e infine impegnava la Giunta a presentare un piano strategico regionale entro settembre 2016 nella Commissione competente. Con il voto di astensione della maggioranza, il centrosinistra fa il Ponzio Pilato verso tutte quelle imprese che sono coinvolte nelle vicende dei Confidi".

Concludono Pichetto e Porchietto: "L'emendamento della maggioranza non sposta risorse reali a livello patrimoniale, bensì consolida solo dei debiti. Il centrosinistra si diletta nel gioco delle tre campanelle perchè non vuole investire in una riforma che avrebbe dei costi per l'Ente ma che risolverebbe una volta per tutte il problema delle aziende piemontesi