Claudia Porchietto

Montagna, Porchietto e Vignale (FI): le politiche Chiamparino sul turismo invernale fanno danni pari a quelli prodotti dall'anticiclone Lucifero all'agricoltura nel 2012

08.02.2016 Print

"Se per l'agricoltura il 2012 sarà ricordato come l'anno dell'anticiclone Lucifero che mise sotto assedio le colture di tutta Italia, per il turismo invernale il 2016 sarà l'anno dell'anticiclone Chiamparino" a lanciare la provocazione i consiglieri regionali di Forza Italia Gianluca Vignale e Claudia Porchietto.

"Durante i lavori di Commissione - affermano i due azzurri - abbiamo infatti appreso come la Giunta abbia previsto, nel Bilancio Previsionale, un taglio di 3,5milioni di euro che interesserà i fondi della legge 8/2013* destinati ai Comuni per onorare gli impegni con gli operatori degli impianti delle Valli Olimpiche. Deve essere chiaro che i Comuni dovranno comunque saldare il conto visto che si tratta del pagamento di servizi che sono stati erogati. La scelta del presidente Chiamparino è quella di scaricare sugli enti locali montani un taglio del tutto inaspettato, una vera e propria pugnalata a tutto quel comparto della neve che rappresenta il 50% del turismo legato allo sci in Piemonte".

Concludono Vignale e Porchietto: "Se Chiamparino nel suo programma prometteva che avrebbe fatto del Piemonte una nuova Borgogna, vorremmo sapere se intendeva quella francese o se invece intendesse parlare del Botswana. Perchè andando avanti così, di taglio in taglio, il rischio che le nostre economie d'eccellenza diventino competitive solo con quelle del terzo mondo è tutt'altro che improbabile. Basti pensare che, sempre leggendo i documenti di previsione e al netto dei fondi per i siti Unesco, anche i fondi per la promozione turistica subiscono una sforbiciata di altri tre milioni di euro. Alla faccia dell'attenzione per il terziario e per la vocazione turistica: qua il centrosinistra sta smantellando tutto il sistema turistico del Piemonte".