Claudia Porchietto

Il Piemonte sostiene la famiglia. Manifesto e incontri in tutta la regione

27.01.2016 Print

In Parlamento e in Consiglio Regionale del Piemonte sono al voto alcune iniziative legislative che rischiano di creare profonde lacerazioni nell’istituto  sociale della famiglia. In Consiglio regionale sono al voto due disegni di legge – ddl 141 e ddl 142 - che, con il pretesto della "non discriminazione” promuovono la cultura gender.

"Questi testi - spiegano Porchietto e Vignale – sono dei pastrocchi che vogliono accontentare tutto e tutti ma che in realtà raggiungono il solo unico e drammatico obiettivo di non  difendere i minori né la famiglia. Anche il Piemonte deve dire la sua, dimostrando che la maggior parte dei piemontesi crede e difende la famiglia. Per questo motivo abbiamo promosso il manifesto a difesa della famiglia, già sottoscritto da decine di associazioni piemontesi”.

Le associazioni che hanno già sottoscritto il Manifesto sono:  Amo il Piemonte, Orizzonte Futuro, Agorà, Progett’Azione, Nuova Italia, Magna Carta Nord Ovest, Cresco a Casa, No’os, Tu sei mio figlio, Casa degli Angeli per casa Rebecca,  Centro Integrato per la famiglia, Istituto The HumanPath Talenti,  Potenziale Umano.

Il manifesto – spiegano i due consiglieri –  è stato appoggiato anche da molte associazioni piemontesi a dimostrazione che la famiglia è e rimane una priorità per una gran fetta, certamente quella maggioritaria, dei piemontesi. Per questo motivo non solo sosterremo il Family Day ma promuoveremo ogni tipo di iniziativa per evitare che la famiglia venga minata da strumentalizzazioni o da norme ideologiche”.

Accanto al manifesto i due consiglieri regionali hanno anche organizzato un incontro pubblico, che si terrà a Torino, domani, giovedi, 28 gennaio, all’Hotel Concord di Via Lagrange, 47. Nell’occasione parteciperanno  Gian Luca Segre del Comitato Difendiamo i nostri figli, e Giuseppe Reale, Casa degli Angeli, insieme ai due promotori dell’iniziativa, Claudia Porchietto e Gian Luca Vignale. L’iniziativa sarà moderata da Silvia Scaranari Introvigne, redattrice de “Il Nostro Tempo”.

L’obiettivo -  sottolineano Vignale e Porchietto -  è dimostrare alle forze politiche piemontesi e nazionali che il Piemonte sarà presente al Family Day e difenderà in ogni modo la famiglia”.