Claudia Porchietto

Edilizia, Vignale e Porchietto (FI): bocciati i nostri emendamenti per istituzionalizzare la legge sul Piano Casa o almeno prorogarla

04.11.2015 Print

"La Giunta Chiamparino ha bocciato in Commissione Urbanistica due nostri emendamenti alla legge regionale 20/2009 - il cosiddetto Piano Casa - che chiedevano l'istituzionalizzazione e stabilizzazione del provvedimento o, perlomeno, la proroga ancora fino al 2016. Per l'ennesima volta il centrosinistra si schiera apertamente contro il comparto edilizio, una scelta priva di senso se si vuole rilanciare la nostra regione". A lanciare la denuncia i consiglieri regionali di Forza Italia, Gianluca Vignale e Claudia Porchietto.

Spiegano i due azzurri: "Bisogna ricordare che il Piano Casa della Regione Piemonte è una norma straordinaria, che viene prorogata annualmente. A sei anni dalla sua approvazione e con un settore quale quello dell'edilizia che continua a faticare a riprendersi ci pareva una scelta di buon senso proporre l'istituzionalizzazione della norma in via definitiva, dopo una lunga sperimentazione. Una richiesta peraltro che ci viene da numerosi operatori che lamentano ancora grandi difficoltà nell'operare nel mercato piemontese. Il centrosinistra, complice anche il Movimento Cinque Stelle, ha preferito percorrere per l'ennesima volta la via ideologica invece di riflettere in termini di sviluppo del territorio. Una scelta priva di senso vista anche la norma nazionale sul Consumo del Suolo che è in discussione in Parlamento e che penalizza i diritti acquisiti di imprese e cittadini".

Concludono Vignale e Porchietto: "Se proprio non si voleva stabilizzare la norma, perlomeno si poteva prorogarla ancora per un anno. Attendendo quella tanto annunciata ripresa che francamente proprio non vediamo. Basti pensare ai dati congiunturali  sulle imprese artigiane comunicati proprio questa settimana da Unioncamere e che fotografano un saldo negativo tra natalità e mortalità di aziende. Peraltro vi era anche un emendamento del centrosinistra che chiedeva la stessa cosa e che è stato prontamente ritirato: sintomo che anche nella maggioranza c'è chi ha registrato la forte domanda del territorio di una legislazione non ostile al settore edilizio".