Claudia Porchietto

Ambiente. Porchietto (FI): perchè la Regione era assente dalla Conferenza dei Servizi per la centrale del Crist

11.08.2015 Print

"Perchè la Regione Piemonte era assente alla Conferenza dei Servizi che doveva decidere sul via libera alla realizzazione della Centrale del Crist?" a chiederlo al presidente della Regione il consigliere regionale di Forza Italia, Claudia Porchietto, in una interrogazione presentata in Consiglio.

Denuncia l'azzurra: "Sinceramente mi pare tanto una mossa politica per non assumere una decisione e non scontentare nessuno. Una modalità già vissuta sulla vicenda Uber e su alcune partite sanitarie dove si aspetta che altri soggetti istituzionali facciano le scelte al proprio posto. A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, recitava un adagio caro ad Andreotti, credo che in questa vicenda calzi alla perfezione. Non è credibile, e faccio anche autocritica avendo il centrodestra governato la Regione, un territorio e delle istituzioni che tengono sulla corda per 13 anni una azienda con continui rimandi tecnici. I risultati si vedono: la minaccia dell'Ad di Idropadana di non dare seguito alla creazione di 150 posti di lavoro per locali che sarebbe legata alla realizzazione della centrale".

"Credo che la Regione e la Città Metropolitana - conclude Porchietto - debbano assumere una decisione definitiva, raccogliendo anche le perplessità espresse da Legambiente e dai cittadini di Ivrea e Montalto. Si affidi uno studio sulla reale portata d'acqua della Dora attraverso Arpa o il Politecnico e quindi si convochi entro settembre una Commissione per audire i soggetti interessati al fine di dare una risposta definitiva entro ottobre. Mi domando realmente quale credibilità abbia un territorio che non decida di dare risposte a chi vuole investire, a prescindere dall'esito della risposta. Non posso che essere d'accordo con i primi cittadini dei Comuni interessati che lamentano il silenzio politico degli enti sovracomunali".