Claudia Porchietto

Crisi, Pichetto e Porchietto (FI): preoccupazione per centro ricerche Indesit di Torino

17.04.2015 Print

“Le recenti notizie sugli esuberi che avrebbe dichiaro Indesit non possono che preoccuparci in particolare per i risvolti negativi per il Piemonte legati al futuro del centro ricerche situato a None. Crediamo che la Regione debba attivarsi per assicurare un futuro a questo sito che è strategico per la provincia di Torino e per l’indotto ad esso legato”. Ad affermarlo il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Gilberto Pichetto e l’assessore uscente al Lavoro Claudia Porchietto.

“Nello scorso mandato – spiegano gli esponenti azzurri –, quando Indesit voleva chiudere lo stabilimento torinese, avevamo attivato, dopo una difficile trattativa al Mise, una cabina di regia a guida regionale la quale doveva verificare l’evoluzione del piano di reindustrializzazione dell’area e lo sviluppo del centro ricerche. Nelle intenzioni di tutti i soggetti coinvolti il centro di None sarebbe dovuto diventare punto di riferimento per tutti gli stabilimenti Indesit nel mondo. Non abbiamo più avuto notizie di convocazioni del tavolo e questo ci preoccupa, perché sappiamo quanto sia utile battere i tempi e continuare ad esercitare una moral suasion sulla proprietà”.

“In un momento nel quale è sempre più difficile essere competitivi nella manifattura – concludono Pichetto e Porchietto – crediamo centrale sostenere lo sviluppo di un centro ricerche d’eccellenza nell’ambito del comparto del bianco. Un settore dove peraltro abbiamo espresso negli anni una leadership industriale europea. Abbiamo presentato un question time per chiedere al Presidente Chiamparino di convocare urgentemente un tavolo e riprendere in mano il lavoro svolto nello scorso mandato a tutela dei lavoratori e dello sviluppo e ricerca in Piemonte”.