Claudia Porchietto

Lavoro, Porchietto (FI) replica a Chiarle: si sporchi le mani e lavori come ho fatto io per quattro anni per riparare ai danni altrui su De Tomaso. Se qualcuno ha mai cercato visibilita’ su questa vicenda e’ lui oggi

07.03.2015 Print

“Invito il segretario della Fim a sporcarsi le mani come ho fatto io per quattro anni e mezzo, e come continuo a fare, cercando di riparare ai danni altrui arrecati sulla De Tomaso e su tutte le famiglie di lavoratori coinvolti in questa amara vicenda. Mi pare che se c’è qualcuno che stia cercando visibilità sia lui oggi con le sue dichiarazioni, l’assessore al Lavoro di allora ha solo fatto di tutto e di più, anche oltre i suoi compiti, per aiutare e sostenere le famiglie dei lavoratori”. È questa la secca replica di Claudia Porchietto, assessore uscente al Lavoro della Regione Piemonte, all’invettiva pronunciata da Claudio Chiarle in queste ore.

“Leggo con stupore le dichiarazioni di Chiarle – spiega l’esponente azzurro – e vorrei ricordargli che una delle due offerte, quella cioè che porta con se un piano industriale e occupazionale è frutto del mio lavoro fatto sempre con un unico obiettivo: far rinascere la De Tomaso e dare un futuro ai lavoratori. Quando si lavora con questi obiettivi non c'è parte politica avversaria n'è tantomeno contrasti con qualsiasi rappresentanza sindacale”.

“L’unico senso di marcia possibile è lavorare in sinergia per arrivare al traguardo e certo non polemizzare, come ha fatto lui con dichiarazioni quantomeno fuori luogo. Da una persona intelligente, quale considero Chiarle, gli suggerirei di sporcarsi le mani come ho io fatto in questi ultimi cinque anni e come continuo a farlo”.