Claudia Porchietto

Sanità, Porchietto e Vignale (FI): no al declassamento dell'ospedale di Susa

02.12.2014 Print

“Oggi il centro sinistra ha nuovamente penalizzato la Val di Susa” lo dichiarano Claudia Porchietto e Gian Luca Vignale, dopo la bocciatura in Consiglio Regionale di una mozione, presentata dal gruppo di Forza Italia, che chiedeva il mantenimento del Presidio di Susa come Ospedale di base e non di area disagiata, come previsto nella delibera di revisione ospedaliera votata dalla giunta Chiamparino.

“Grazie alla nostra proposta – spiegano i due consiglieri – si sarebbe potuto mantenere il punto nascite, la chirurgia e il Pronto Soccorso dell’ospedale di Susa. Invece la sinistra ha di nuovo perso una buona occasione per garantire un servizio adeguato alla Valle”.

“Oggi la sinistra regionale – concludono i due consiglieri – è riuscita in una doppia impresa. Non solo ha votato contro la salute della Val di Susa ma anche contro i loro stessi colleghi di partito della Valle che in questi giorni hanno approvato, insieme al centro destra, un ordine del giorno che chiedeva alla Regione di salvare il presidio di Susa”.

"Nella scorsa legislatura mantenemmo il Presidio di Susa come ospedale di territorio, non solo per la grande popolazione che serve, ma anche per garantire un doveroso servizio in un territorio montano in cui garantire esclusivamente 20 posti di medicina generale porterà i cittadini della valle a dover utilizzare gli ospedali di Rivoli o di Torino.