Claudia Porchietto

Sanità, Porchietto e Vignale (FI): nessun intervento di efficienza sanitaria, ma solo tagli di posti letto. Aumenteranno barelle e liste d'attesa

25.11.2014 Print

“La revisione della rete ospedaliera definita da questa giunta altro non è che un taglio insostenibile dei posti letto nei presidi ospedalieri”, lo dichiarano in Consiglio Regionale i consiglieri Claudia Porchietto e Gian Luca Vignale.

Secondo i consiglieri i conti sono presto fatti. Il piano di revisione della giunta prevede il taglio di 885 posti letto di acuzie in più rispetto a quanto previsto dalla norma nazionale, con un risparmio quindi di circa 167 milioni di euro (885 x 200.000 euro/anno) e la loro sostituzione con 1163 posti di lungo degenza, con una spesa di 69 milioni di euro.

“Ecco come avverrà il risparmio annunciato da Saitta – tuonano Porchietto e Vignale -. 100 milioni di euro in meno con una semplice operazione matematica. Ma è evidente che dal foglio excell alla realtà questo piano comporterà un gravissimo danno per i cittadini. Non appena, bontà sua, l’assessore Saitta porterà in Commissione i dati relativi ai singoli presidi e repsati, sarà infatti evidente che il taglio di quasi 1000 posti letto riservati alle acuzie, determinerà 300 mila ricoveri in meno che nella realtà si trasformeranno in intasamento dei reparti, barelle parcheggiate in corsia e aumenti dei tempi di attesa”.

"Se, infatti, è condivisibile la creazione, come già fece la Giunta precedente, di posti di continuità assistenziale va rimarcato come, non essendo gli stessi postiospedalieri, non saranno i più di 1.100 posti creati a garantire l'erogazione di servizi sanitari necessari".

“Se è questa la sanità che il centro sinistra vuole – proseguono -  avrà la nostra opposizione in aula, nelle piazze e in tutti i consigli comunali”.