Claudia Porchietto

Bilancio, Porchietto (FI): il senso di responsabilità non vale se a senso unico e solo quando fa comodo

14.10.2014 Print

“Il senso di responsabilità non vale a senso unico e solo quando fa comodo”. A dichiararlo il consigliere regionale di Forza Italia e assessore uscente al Lavoro Claudia Porchietto.

“Il mio commento potrà risultare scomodo – continua l’esponente azzurro – ma non è fuori luogo visto che credo che sia dovuto il rispetto per la verità nei confronti di chi nel 2010 ci concesse la fiducia. L’attuale situazione dell’Ente è la stessa che esisteva mentre al governo c’era il centrodestra. Vorrei ricordare a chi oggi invoca il senso di responsabilità e il 'vogliamoci tutti bene per difendere i cittadini' che la Regione nel 2013 ha rischiato il default a causa della situazione finanziaria ereditata. Cioè abbiamo rischiato di non arrivare a pagare né i fornitori né gli stipendi dei dipendenti. Siamo dovuti intervenire con senso pragmatico quindi con azioni e tagli che hanno sicuramente contribuito alla nostra sconfitta elettorale. L’unica differenza è che noi oggi siamo pronti a fare la nostra parte mentre allora c’era chi nel Partito Democratico fomentava la piazza, portando a protestare per qualsiasi taglio e razionalizzazione promosso dalla Giunta Cota i Sindaci e i cittadini piemontesi. Una opposizione allora fatta sempre con proposte a maggiore spesa che stride e stona con quanto oggi dichiarato con spirito ecumenico dal presidente Davide Gariglio”.

“Quindi se il Partito Democratico ha cambiato idea ben venga - conlude Porchietto - ma riconosca di essere stata una delle cause della drammaticità della situazione attuale che si trova suo malgrado a dover gestire. È infatti alquanto paradossale sentire che oggi il presidente Chiamparino si accorga come non sia possibile garantire né politiche di crescita né di coesione sociale, quando fino alle elezioni si dichiarava che le razionalizzazioni del centrodestra erano dannose. Oggi mi pare che qualcuno sia tornato a vivere nel mondo reale: bene lo faccia, come abbiamo fatto noi portando al sostanziale pareggio di bilancio l’Ente, evitando però di scaricare i debiti su chi paga sempre: il contribuente. No quindi ad un incremento di addizionale Irap e Irpef e sulle altre tassazioni”.