Claudia Porchietto

Crisi, Porchietto (FI): Hollande dimostra che il Governo Renzi non ha peso politico

01.10.2014 Print

"Sentire il ministro delle Finanze francese Michel Sapin e il premier François Hollande tuonare contro l'austerity e contro la richiesta di ulteriori sforzi ai francesi dimostra che il Governo Renzi non ha peso politico in Europa". A sostenerlo il consigliere regionale di Forza Italia e assessore uscente al Lavoro della Regione Piemonte Claudia Porchietto.

Spiega Porchietto: "Oggi in Europa esiste una coalizione di Paesi anti austerity e "anti parametri a tutti i costi" che potrebbe avere la maggioranza nel Parlamento europeo. Basterebbe mettere insieme tutti gli europarlamentari dei Paesi più in sofferenza per l'attuale crisi economica e unirli sotto la bandiera del diritto al benessere e alla felicità che è insito in tutte la carte dei diritti dell'Uomo. Con la rappresentanza che aveva ottenuto Renzi, dopo le ultime elezioni, poteva e doveva assumere questo ruolo: invece l'ha solo millantato in fase di insediamento della presidenza del semestre europeo per poi assumere l'immagine della comparsa. Anzi, ha barattato consapevolmente un portafoglio economico nella Commissione europea con un ruolo meramente onorifico di rappresentanza estera".

"Quanto dovrà crescere ancora la disoccupazione affinchè l'Italia assuma un ruolo guida per dire basta ad una politica suicida che sta desertificando il nostro paese di quasi attività produttiva? Sono 75mila le imprese artigiane che sono sparite dall'inizio della crisi. Sono 120 i miliardi di minor fatturato che abbiamo visto evaporare a causa dei cosiddetti compiti a casa. Ogni ora chiudono due imprese e stiamo ancora qui a parlare di Jobs Act. C'è bisogno di una ricetta choc per il rilancio dell'economia italiana e degli altri paesi in recessione. Piani come il New Deal e Marshall hanno guardato in faccia i cittadini che si suicidavano e che non arrivavano a fine mese e non al rispetto di parametri che erano stati fissati in un momento di crescita economica. Bisogna ritornare alla realtà e in fretta, altrimenti rischiamo il collasso sociale"