Claudia Porchietto

Alta velocità, Porchietto (FI): solidarietà per le aziende danneggiate dalla follia No Tav

24.07.2014 Print

"Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza nei confronti delle aziende danneggiate dalla follia No Tav. Non si possono definire diversamente gli attacchi alle aziende Martina e Italcoge e all’albergo che ospita le forze dell’ordine commesse in queste ultime ore". Ad affermarlo Claudia Porchietto, consigliere regionale di Forza Italia.

"Quelli compiuti contro le attività produttive locali sono atti di autolesionismo e masochismo che non difendono ma distruggono la Val di Susa - spiega il consigliere di Forza Italia –. Se queste persone vogliono cancellare qualsiasi attività da queste zone ci stanno riuscendo. Dispiace che a rimetterci siano i lavoratori e gli imprenditori della zona. Meritano una attenzione particolare questi ultimi, quei titolari d’azienda cioè che ancora ci credono e ogni giorno, resistendo alle provocazioni, alla violenza e alle minacce, tirano su la serranda per rispetto delle famiglie alle quali danno uno stipendio".

"Durante la campagna elettorale con il capogruppo Gilberto Pichetto siamo stati in Valle - conclude Porchietto –. Avevamo denunciato l’anomala tranquillità che si respirava. Una tranquillità dovuta all’esigenza di far votare i propri rappresentanti negli Enti che andavano al voto. Oggi, archiviate le elezioni, ecco riaccendersi la protesta violenta. C’è una partita strategica per il futuro della Val di Susa tutta da giocare con il governo Renzi. Una partita che rimetterebbe al centro dello sviluppo del Piemonte questa fascia di territorio e che la Giunta di centrodestra uscente stava vincendo. Peccato che la squadra piemontese non sia capace di fare realmente lobby, divisa dagli interessi di parte legati agli umori del movimento No Tav e alle sue derive anarcoidi".