Claudia Porchietto

Tnt, Porchietto e Giachino: tavolo riaggiornato a settembre ma desideriamo documenti per studiare proposte di rilancio

31.07.2013 Print

Il tavolo Tnt che si è tenuto oggi al Mise a Roma è stato riaggiornato per il 12 settembre ma Claudia Porchietto, assessore al Lavoro della Regione Piemonte, e Mino Giachino, consigliere del ministro dei Trasporti Maurizio Lupi non demordono: “E’ essenziale che l’azienda non veda l’Italia solo come un costo da razionalizzare, siamo convinti che ci siano opportunità per evitare gli esuberi”.

“Nei prossimi giorni – spiega Porchietto – scriverò insieme con Giachino all’amministratore delegato di Tnt Tony Jacobsen per sollecitare l’invio di tutta la documentazione inerente all’azienda. Sono convinta che si possa studiare una proposta alternativa alla conferma degli esuberi che sostiene la proprietà. Personalmente non dispero, bisogna valutare a fondo le criticità che ci verranno presentate e studiare quali misure il governo e la Regione Piemonte possano mettere in campo per convincere l’azienda a rivedere le sue decisioni”.


Per Giachino infatti: “Il piano industriale della TNT non è ritenuto soddisfacente. La Tnt deve rimanere leader del settore trasporti e logistica e quindi deve puntare a crescere. Tagliare le sedi o delocalizzare senza altri interventi rischia di indebolire una azienda storica di cui il Paese ha bisogno".


“C’è la necessità – conclude Porchietto – di un cambio di visione prospettica da parte del management di Tnt. L’Italia deve essere vista come opportunità di sviluppo. Come Piemonte ci candidiamo ad accogliere per esempio tutte quelle attività di back office che è stato comunicato che Tnt vuole delocalizzare”.