Claudia Porchietto

Crisi, Porchietto: Governo accelleri ripartizione fondi cassa in deroga. Sono scoperti oltre 18mila lavoratori

07.06.2013 Print

“È necessario che il Governo acceleri la ripartizione tra Regioni delle nuove risorse messe a disposizione con il decreto delle scorse settimane, per intenderci quello da 1 miliardo di euro. In Piemonte abbiamo oltre 18mila lavoratori che non percepiscono dall’inizio dell’anno gli ammortizzatori sociali a causa del mancato riparto nazionale”. A lanciare l’appello l’assessore al Lavoro Claudia Porchietto  commentando la notizia della fine dell’iter, durato mesi, per l’assegnazione a Regioni e Province autonome delle risorse per la Cig in deroga ancora decise dal precedente Governo Monti e previste dalla legge di stabilità per il 2013.

“La situazione è insostenibile – spiega Porchietto – non si può essere ostaggio della burocrazia e dei ‘tempi tecnici’ giocando sulla vita di migliaia di famiglie che con quei soldi devono pagare bollette e rate del mutuo. Ai primi di giugno la fotografia in Piemonte era drammatica: dall’inizio dell’anno sono arrivate 8mila 900 domande che vedono coinvolti 32mila lavoratori e oltre 5600 aziende. Per mancanza di trasferimenti dallo Stato abbiamo potuto autorizzare solo 1940 domande per 9602 lavoratori”.

“Il miliardo di euro di risorse ritagliate con il decreto del 17 maggio per la cassa in deroga – conclude Porchietto – non è ancora disponibile per l'adozione dei necessari provvedimenti e per i pagamenti. Confido che il Governo decida di ripartirle immediatamente seguendo gli stessi criteri seguiti per il riparto ufficializzato ieri. La Regione ha deciso di assumersi la responsabilità di  autorizzare le domande in base all'effettivo monte ore, e non in funzione di una richiesta teorica,  allargando in questo modo la platea di lavoratori coinvolti. Resta però indispensabile, lo ribadisco, la divisione di quel miliardo di euro che per ora è stato solo annunciato ”.