Claudia Porchietto

Romi-Sandretto, Porchietto: l'Italia non è un supermarket

07.05.2013 Print

“L'Italia non può essere trattata come un supermarket. C'è una mancanza totale di rispetto per i lavoratori e per le istituzioni”. A dichiararlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto durante il tavolo convocato in Piazza Castello per discutere del futuro dei lavoratori Romi-Sandretto. Alla riunione di oggi hanno partecipato l'assessore al Lavoro della Provincia di Torino Carlo Chiama, l’assessore al Lavoro del Comune di Grugliasco, Annamaria Cuntrò e il sindaco di Pont Canavese, Paolo Coppo e una nutrita rappresentanza di lavoratori.

“Ho chiesto al liquidatore, a nome delle istituzioni presenti, la disponibilità a incontrare la cordata che aveva manifestato interesse per l'ex Sandretto. A noi non  interessa entrare nel merito della trattativa economica, ma chiediamo che sia definito con chiarezza un percorso condiviso entro il 31 maggio. Registriamo la disponibilità del liquidatore, e  il tavolo verrà aggiornato per la prossima settimana. Siamo quindi riusciti a riaprire il tavolo della trattativa, speriamo che abbia un esito favorevole per i livelli occupazionali”.

“Credo che all’azienda sia stato dato un segnale importante – spiega l’esponente regionale –. Il territorio italiano e piemontese non sono in svendita. In tanti anni di rappresentanza datoriale prima e di assessorato al Lavoro ora non mi è mai capitato che un’azienda non abbia neppure la correttezza di volersi sedere al tavolo con le istituzioni. Il fatto che non si sia presentata la proprietà ma il liquidatore è solo l’ultimo esempio di un atteggiamento indegno per la classe imprenditoriale”.