Claudia Porchietto

Arresto Rossignolo, Porchietto: gli unici a non dover pagare sono i lavoratori

12.07.2012 Print

"L'arresto di Gian Mario Rossignolo è la triste conferma della gravità della situazione che si è venuta a creare in queste settimane alla De Tomaso. Ma deve servirci come spinta ulteriore per la ricerca di una soluzione condivisa. Inutile ripetere che lo avevamo detto e che non ci fidavamo delle affermazioni che provenivano dalla proprietà dell'azienda. Inutile ripetere che abbiamo fatto bene ad evitare nuovi flussi di denaro pubblico nelle tasche di Rossignolo. Adesso dobbiamo solo,  e senza più esitazioni, trovare un accordo fra le parti con la speranza di un supporto anche da parte del Governo di Roma. I lavoratori della De Tomaso avrebbero potuto, forse, accettare l'idea di pagare un pedaggio alla grave crisi economica che sta colpendo l'intero sistema paese. Ma non è pensabile che debbano pagare sulla propria carne gli effetti devastanti di un reato o del malaffare di imprenditori senza scrupoli. Sarebbe una follia. E sarebbe un bruttissimo segnale per l'intero paese". Lo ha detto Claudia Porchietto, Assessore Lavoro e Formazione Regione Piemonte, commentando la notizia dell'arresto di Gian Maria Rossignolo, proprietario dell'azienda De Tomaso.