Claudia Porchietto

Porchietto: nuove opportunità di lavoro all'estero con il progetto Fante

12.04.2013 Print

Alla prima edizione avevano partecipato in 50, ma quest’anno sono diventati 102 gli studenti piemontesi e liguri del settore alberghiero che hanno aderito al progetto di mobilità internazionale “FANTE”.

Un segno degli ottimi risultati ottenuti a soli due anni dall’avvio di questo progetto sperimentale, realizzato dalla Regione Piemonte in collaborazione con l’Agenzia di Formazione Professionale delle Colline Astigiane e l’Università degli Studi di Torino e sostenuto dall’Unione Europea nell’ambito del programma Leonardo da Vinci. Un mese di tirocinio in Spagna, Germania e a Malta, che per i migliori si è trasformato, anche stavolta, nell’opportunità di un futuro lavorativo all’estero, come cuochi, camerieri, receptionist d’hotel, agenti di viaggio e in generale come operatori del settore turistico.

“Le esperienze all’estero – ha spiegato Claudia Porchietto, assessore alla Formazione Professionale della Regione Piemonte – è ormai una parte integrante del profilo professionali di qualsiasi lavoratore. La regione ha creduto fermamente in questo percorso perché permette ai ragazzi di acquisire la padronanza di un mestiere e, se saranno bravi, anche a trovare un posto di lavoro. Quest’anno sono stati almeno otto i ragazzi che hanno ricevuto l’offerta di continuare il percorso lavorativo da parte delle aziende che li hanno ospitati durante il tirocinio. La politica si deve adoperare affinché, dopo questa esperienza, i ragazzi siano pronti anche a rientrare per contribuire alla crescita del nostro Paese”.

Il tirocinio (svolto tra febbraio e marzo a Malta, Bochum e Caceres) dà, anche, la possibilità a tutti i giovani partecipanti, provenienti dall’Agenzia di formazione professionale Colline Astigiane e dai due istituti partner, Tommaso D’Oria di Ciriè e Marco Polo di Genova, di ottenere il certificato Europass Mobility e l’ECVET, il nuovo protocollo che permette di certificare, riconoscere e trasferire i crediti formativi tra i Paesi Membri dell’Unione Europea.

Tra i tanti progetti pilota finanziati direttamente dalla Commissione Europea per lo sviluppo dell’ECVET, il progetto FANTE è l’unico nell’ambito della mobilità internazionale, scelto per il primo triennio di sperimentazione 2011-2013.