Claudia Porchietto

Industria, Porchietto: dal Partito Democratico polemica ideologica

10.04.2013 Print

“Le dichiarazioni di Ronzani e Pentenero non sono corrette né nella forma né nella sostanza. Si tratta di una polemica ideologica”. È tranchant la replica dell’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, commentando la mozione del Partito Democratico relativa al programma sperimentale di interventi straordinari a sostegno del tessile, Ict e meccanico.

“Alcune precisazioni sono doverose – spiega l’esponente della Giunta Cota – le risorse sulle quali si sta impuntando il Pd non possono essere destinate per la copertura degli ammortizzatori sociali. La loro copertura oggi è totalmente a carico dello stato, avendo la Conferenza Stato Regioni determinato che non esiste più compartecipazione. Peraltro vorrei sottolineare che i 27milioni di euro che ci concesse l’ex ministro Maurizio Sacconi erano destinate ad una sperimentazione su politiche attive per il rilancio dell’occupazione e per il sostegno delle imprese legate a tre comparti particolarmente in difficoltà in Piemonte. Quindi è del tutto fuori luogo la richiesta promossa dai consiglieri Ronzani e Pentenero che sposa anche dal punto di vista concettuale una idea di assistenzialismo diffuso e pernicioso che personalmente non condivido. Vorrei aggiungere un ultimo elemento: sui ventisette milioni di euro di stanziamento, la misura criticata incide solo per un 15% pur essendo l’intervento più innovativo visto che vuole venire incontro a quelle aziende in pre-crisi che si impegnano in un piano volto al rilancio della propria azienda, a tutela dell’occupazione. Un modo per salvaguardare i posti di lavoro prima di entrare nella fase acuta di crisi che oltre a portare via occupazione depaupera irrimediabilmente anche il sistema produttivo locale. Incide in modo ridotto sia perché è un’azione sperimentale ma anche perché come linea politica abbiamo privilegiato i lavoratori. Era necessario aprire un fronte polemico su un modello sperimentale che altre Regioni ci stanno chiedendo di mutuare anche nella propria realtà? Peraltro utilizzando genericamente il concetto di consulenze in modo da cavalcare l’antipolitica che questo termine si porta dietro?”.

“Come già dichiarato a commento della manifestazione Fiom – conclude Porchietto – oggi si scontrano due modi diversi di vedere le politiche per il lavoro. C’è chi pensa che lo Stato si debba limitare a fare mero assistenzialismo con gli ammortizzatori sociali e chi invece, oltre a chiedere la garanzia sulla doverosa copertura di questi ultimi, studia e invoca politiche attive per cercare di mantenere o creare i posti di lavoro. Due concetti del mondo antitetici: certamente quello del welfare state pesante e spinto lo abbiamo già provato e non mi pare che ci stia facendo uscire dalla crisi. E’ quindi necessario iniziare ad aprirsi anche alla sperimentazione di strumenti che tutelino il tessuto produttivo. È inutile disperarsi e manifestare dichiarando il numero di imprese che hanno chiuso e poi non domandarsi che cosa si può fare per evitare che ciò accada. La misura contestata dal Pd tenta proprio di dare una risposta agli imprenditori”.