Claudia Porchietto

Sandretto, Porchietto: no al mordi e fuggi straniero

05.02.2013 Print

“Stop a quello che potrebbe configurasi come il solito mordi e fuggi straniero”. Così l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte Claudia Porchietto a margine del tavolo di crisi avvenuto oggi in via Magenta per discutere delle sorti della Sandretto.

“Solo ieri, attraverso una lettera dai toni polemici, abbiamo saputo dall’azienda brasiliana che non avrebbe partecipato all’incontro – ha spiegato l’esponente regionale –. Non condivido questo atteggiamento; credo che innervosisca l’attenzione che le istituzioni locali hanno dimostrato sin dall’inizio sulla vicenda che coinvolge 140 famiglie”.

“Comprendo l’imbarazzo e il disagio degli stessi lavoratori e del sindacato – conclude l’assessore – e a loro va tutta la mia solidarietà. La Romi si era impegnata durante un tavolo ufficiale a prendere in considerazioni anche cessioni a ‘1 euro’. Inizio ad avere seri dubbi che voglia dar corso a queste promesse. La Regione Piemonte continuerà a lavorare per cercare possibili soluzioni in pieno accordo con i sindaci di Pont e Grugliasco e la Provincia di Torino”.