Claudia Porchietto

Cassa in deroga, Porchietto: non si possono cambiare in corsa le regole

11.01.2013 Print

"Non si possono cambiare le regole del gioco in corsa senza validi appigli giuridici. Avevamo appena tirato un sospiro di sollievo per la firma da parte del ministro Fornero del sospirato accordo che aveva attribuito al Piemonte ulteriori 50milioni di euro, a valere proprio sull'annualità 2012, per coprire le relative domande di cassa in deroga. Ma non si può dormire sonni tranquilli; infatti in queste ore si aggiunge una nuova criticità: il blocco dei pagamenti relativi alle domande di cassa integrazione in deroga riferite all'anno 2012 e autorizzate a partire dal 2013" a denunciarlo l'assessore al Lavoro della Regione Piemonte Claudia Porchietto.

"La Regione - spiega l'esponente della Giunta piemontese - ha autorizzato in questi giorni circa 850 domande relative all'anno 2012 che il sistema informativo nazionale dell'Inps non ci permette di caricare. Ne rimangono in fase di istruttoria ancora 3mila200 riferite all'ultimo trimestre, le quali coinvolgono 2mila 800 imprese e circa 15mila lavoratori. Questi soggetti rischiano di rimanere privi del sostegno al reddito. Qualcuno a livello nazionale si sta prendendo una responsabilità sociale e politica gravissima".

"Come sul tema degli sgravi contributivi per la mobilità giuridica - conclude l'assessore Porchietto anche sulla questione dei pagamenti della cassa in deroga il tema deve trovare una soluzione immediata a livello governativo. D'altra parte, come concordato con il coordinatore degli assessori al Lavoro Gianfranco Simoncini, è già partita una lettera al ministro".