Claudia Porchietto

Liste mobilità: la Regione Piemonte si e’ già mossa in sede nazionale

10.01.2013 Print

“Apprezziamo l’interessamento dell’on Esposito sulla questione degli sgravi contributivi per i lavoratori in mobilità. Vorrei infatti sottolineare come il Piemonte sia la prima regione d’Italia che ha dato indicazioni ai centri per l’impiego proprio al fine di tutelare questa tipologia di lavoratori, confidando che nulla sia ancora definitivo e quindi aperto a modifiche”. Così l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.

“Il Piemonte si è fatto parte attiva – spiega l’esponente della Giunta regionale – anche nel raccordo con le altre regioni per iscrivere, già al prossimo Coordinamento Tecnico Nazionale, la questione che va evidentemente affrontata a livello nazionale e in modo univoco. Deduco dalle dichiarazioni dell’onorevole che il Partito Democratico quindi appoggerà la proposta che noi avanzeremo proprio in sede di Nona Commissione per chiedere al Governo Monti di reintrodurre gli sgravi contributivi legati all’assunzione dei lavoratori tutt’ora in lista di mobilità giuridica”.

“Posso dire però – spiega l’assessore – che i numeri non sono quelli indicati dall’on. Esposito; perché su tutto il Piemonte i lavoratori attualmente iscritti alla mobilità ex lege 236/93 sono 28mila 600. Il dato più significativo riguarda 9.650 soggetti che stanno attualmente lavorando con un contratto a termine e quindi godendo del beneficio finora previsto”.

“Sicuramente – conclude il rappresentante regionale – il fatto che un terzo di questi lavoratori abbia trovato una ricollocazione testimonia l’importanza di questa forma di incentivi e quindi ci convince a domandarne con forza la reintroduzione da parte dell’Esecutivo attuale o di quello futuro. Certamente mi preme rimarcare come sia grave la scelta operata dal Governo di eliminare questa forma di sostegno all’inserimento lavorativo in un momento già di grave difficoltà nel mercato del lavoro che non mi stancherò mai di segnalare”.