Claudia Porchietto

Centrodestra, Porchietto: lanciato un nuovo modello per la politica nazionale

17.11.2012 Print

Passa da Torino il rilancio del centrodestra. Questa mattina, nell’auditorium di una Gam gremita da oltre seicento persone, l’associazione culturale Orizzonte Futuro, ‘creatura’ vicina all’assessore regionale piemontese del Lavoro Claudia Porchietto, ha presentato una serie di istanze concrete al gotha del Popolo della Libertà rappresentato dai senatori Ghigo, Quagliarello, Sacconi e dalle onorevoli Bergamini e Gelmini. In controtendenza rispetto agli usuali cliché della politica, la società civile ha parlato dal tavolo dei relatori e i parlamentari hanno ascoltato dal pubblico le loro istanze.

Spiega Claudia Porchietto: “La giornata di oggi dimostra come anche in una città complessa come Torino esista ancora un’area importante della società civile che guarda con speranza al centrodestra, nonostante la difficoltà del momento. Oggi la società civile ci ha messo la faccia era giusto che la politica recepisse un nuovo modello politico: dove chi deve rappresentarci si ferma e raccoglie le istanze e le sfide lanciate dal territorio”.

“Per una volta la politica è giù dal palco – ha sottolineato Maria Stella Gelmini – per registrare le giustificate frustrazioni dei cittadini ma anche per raccogliere dal territorio le risposte, non qualunquiste e non ideologiche, per una fattiva risoluzione dei problemi. Quest’oggi sono emerse due cose: una carta dei valori e un’agenda politica per il Pdl e il centrodestra. Una carta e un’agenda che si può sintetizzare nella ricerca del merito, nel ruolo centrale della persona e della famiglia nella nostra società, in un riscoperto principio di sussidiarietà”.

“L’incontro di oggi organizzato dall’assessore Porchietto – ha apprezzato l’onorevole Deborah Bergamini – può costituire un nuovo format che dobbiamo riprodurre a livello nazionale e in tutte le Regioni, a partire dalla mia Toscana. Bisogna tornare a parlare con tutte le articolazioni della nostra società e in particolare con i giovani. La sfida è di riappassionarli ma soprattutto di non farli vergognare dell’essere eccellenza. In questo paese l’eccellenza e il merito sono vissuti con vergogna, è nostro dovere invertire questa tendenza”.

“Il futuro parte proprio da qui – ha dichiarato il senatore Enzo Ghigo –. Per dare forza alle istanze della società civile è però indispensabile scegliere chi guiderà il centrodestra e il Pdl. Nel nostro partito  le primarie sono  un momento in cui ognuno  si colloca dove ritiene. Io sosterrò Alfano, ci sarà chi sosterrà Crosetto, e di certo non mi metterò a fare campagna contro Crosetto”.

“Questo incontro – ha detto il senatore Maurizio Sacconi – dimostra che la solitudine e la crisi non si battono con più Stato, bensì con più società civile. Bisogna tornare quindi a fare comunità. Dobbiamo ascoltare e ripartire dai territori, dalle loro singole peculiarità. Allo stesso tempo dobbiamo tornare a rappresentare quelli che io chiamo i ‘normali’, cioè quei cittadini che non si arrendono a vedere il nostro Paese governato dalle sinistre”.

Infine ha concluso l’onorevole Quagliarello: “Esiste un’area di anticomunismo esistenziale in Italia. Un’area ben rappresentata dall’associazione Orizzonte Futuro e dalle persone della società civile che hanno voluto questo incontro. Il centrodestra deve tornare a rappresentarli. Per farlo però bisogna riconoscere che all’interno del Pdl c’è chi si è sporcato le mani ma anche chi le ha consumate per lavorare vicino ai cittadini. Allo stesso tempo è bene chiarire anche la nostra posizione sulla parentesi Monti. A differenza del centrosinistra credo nelle sue idee di meno a quelle dei suoi ministri. La sinistra vuole rottomare Monti, il Pdl invece no ed è pronto ad accoglierlo nella casa dei moderati a patto però che rottami i suoi ministri, in particolare alcuni di essi. E i piemontesi credo che più di altri possano capire quest’ultima mia riflessione”.