Claudia Porchietto

De tomaso, Porchietto: Fiom non alimenti la tensione sociale

13.11.2012 Print

“Fiom non alimenti autonomamente la tensione sociale. Ho sempre, e ribadisco sempre, incontrato i lavoratori ogni qualvolta mi fosse possibile. Non ho ancora però la dote dell’ubiquità soprattutto quando le manifestazioni non sono né condivise e né concordate”. Così Claudia Porchietto, assessore piemontese al Lavoro, in merito alle dichiarazioni della Fiom circa la sua non disponibilità a incontrare i lavoratori ex De Tomaso durante il presidio di questa mattina.

“Fiom, come tutti gli altri sindacati, ha un canale aperto con me e i miei uffici ventiquattrore su ventiquattro – spiega l’esponente della Giunta Cota – e quando vogliono, sanno che possono contattarmi per incontrarmi. Il rispetto però deve essere reciproco perché, come ben sa il sindacato, l’istituzione non lavora solo su quel tavolo”.

“Non vorrei che ci sia la volontà da parte di Fiom di strumentalizzare i lavoratori - conclude Porchietto –. Infatti la manifestazione di oggi non è un passaggio formale che l’assessore ha disatteso, come ha dichiarato il delegato sindacale Vittorio De Martino, bensì una manifestazione estemporanea. Nessuno mi ha contattato ieri per chiedere la mia presenza oggi in assessorato ad un incontro con i lavoratori. Mi appello al senso di responsabilità di Fiom affinché non sia lei stessa ad aumentare la tensione sociale, laddove credo sia utile ribadirlo, è al corrente di ogni passaggio che le Istituzioni stanno compiendo a tutela dei lavoratori. Come ho già detto, in occasione delle dichiarazioni di Passera, sfido chiunque a dedicare anche solo metà del tempo che sto spendendo a cercare soluzione per De Tomaso”.