Claudia Porchietto

Porchietto, Pdl: sui numeri della disoccupazione, cattiva gestione da parte del governo

03.07.2012 Print

“La situazione è già brutta di suo e non c’è bisogno di aggiungere benzina sul fuoco. Ho visto crescere l’angoscia da parte dei media e dell'opinione pubblica sui numeri della disoccupazione diffusi ieri. Il Governo invece ha taciuto. Al contrario avrebbe dovuto sforzarsi almeno di spiegare agli italiani il vero significato di quei numeri”. Lo ha detto Claudia Porchietto, PdL, in una nota diffusa oggi.

“I numeri della disoccupazione devono essere letti sempre in modo disaggregato. Lo sappiamo bene noi che ci occupiamo dei tavoli di crisi delle aziende in difficoltà e del reinserimento dei lavoratori in mobilità”, ha detto Porchietto che da due anni è Assessore Lavoro e Formazione della Regione Piemonte e che sta gestendo con il Ministro Passera e con i Sindacati le crisi di aziende come la De Tomaso e la Indesit.

“I dati diffusi ieri, senza entrare nei dettagli, contengono una verità amara e una menzogna. La verità è la tendenza. Purtroppo, e anche il mio assessorato ne è buon testimone, i dati sono in crescita e questo non è un bel segnale. La menzogna è il dato assoluto. Quando si parla di percentuali di giovani senza occupazione infatti non si fa distinzione fra coloro che cercano effettivamente un lavoro e coloro che invece sono ancora nella fase della formazione universitaria e post universitaria. Si sparano cifre in modo destabilizzante”, ha spiegato Porchietto.

“Ma il vero dato politico preoccupante è il silenzio dei rappresentanti del Governo. Se la tendenza è in crescita, infatti, il motivo deve essere cercato nell'assenza di una seria politica di rilancio industriale. Si sparano numeri in aria e si aspetta di vedere cosa succede. Ma così si destabilizza il paese e lo stato d'animo dei cittadini. Così non si costruisce il futuro”.