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Altro che conti a posto e riduzione delle tasse. Renzi sta demolendo le macerie dell'Italia

22.02.2016

Non devo fare grande fatica per dimostrare che il liet motive di Renzi "I conti dell'Italia sono in regola e le tasse sono calate" è l'ennesima 'panzana'. Basta riportare il comunicato stampa diffuso quest'oggi da Unionimprese:

"Niente spending review sul bilancio statale e niente riduzione del carico fiscale nel 2015. Lo scorso anno la spesa pubblica è aumentata di 52 miliardi di euro e le tasse sono cresciute di quasi 26 miliardi. Rispetto al 2014, nel 2015 le uscite correnti del bilancio pubblico sono passate da 483,8 miliardi a 536,4 miliardi, mentre le entrate tributarie suono salite da 407,5 miliardi a 433,4 miliardi. Questi i dati di una analisi del Centro studi di Unimpresa sull’andamento del bilancio pubblico nel 2015 e nel 2014.

Secondo l’analisi, basata su dati della Banca d’Italia, nel 2015 il totale delle uscite correnti, da gennaio a dicembre, si è attestato a 536,4 miliardi in crescita di 52,6 miliardi (+10,87%) rispetto ai 483,8 miliardi dell’anno precedente; nel mese di agosto si è registrata la variazione più significava con una crescita di 31 miliardi (+135%). Per quanto riguarda le entrate nel bilancio pubblico, il totale delle tasse versate da famiglie e imprese nel 2015 si è attestato a 433,5 miliardi in crescita di 25,9 miliardi (+6,36%) rispetto ai 407,5 miliardi del periodo gennaio-dicembre 2014; nel mese di dicembre si è registrata la variazione più significava con una crescita delle entrate tributarie di 11,6 miliardi (+16,96%).

I numeri non mentono mai e quelli che diffondiamo oggi, che confermano nostre stime degli scorsi mesi, ci dicono che il governo ci prende in giro: sono chiacchiere quelle sulla cosiddetta spending review e sono chiacchiere pure quelle sulla sforbiciata al prelievo fiscale. Tante promesse, molti annunci e zero fatti concreti dichiara il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, commentando i dati della ricerca".

Ecco la verità, Renzi insomma sta demolendo le macerie dell'Italia lasciate dai Governi Monti e Letta. Insomma se le politiche dei suoi predecessori hanno avuto l'effetto di un terremoto dell'ultimo grado della scala Richter, quelle dell'attuale premier si stanno abbattendo su quel che resto dell'Italia con la forza di uno tsunami.  Auguri Italia!

di Claudia Porchietto

 

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