ClaudiaPorchietto.itAttività e iniziative

Iscrizioni on-line, Porchietto: c'è chi continua a boicottare la formazione professionale. Miur è respnsabile

24.01.2014

Non usa mezzi termini l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, commentando la notizia da parte del Miur dell’impossibilità di attivare le iscrizione on-line per il secondo ciclo di formazione professionale: “C’è chi continua a boicottare in modo scientifico la formazione professionale. A parole tutti a dare pacche sulle spalle agli enti formativi, poi a conti fatti ecco la reale attenzione nei loro confronti. E pensare che oggi proprio la formazione professionale è uno degli attori centrali per superare la crisi e la disoccupazione giovanile”.

“Come già nel 2013 – spiega l’esponente della Giunta Cota – il Miur ci comunica che i genitori non potranno utilizzare l’iscrizione on line se scelgono un percorso di formazione professionale. Si dovrà nuovamente provvedere in forma cartacea. L’anno scorso la responsabilità era stata attribuita a ritardi informatici. Oggi invece ad un ritardo dell’autorizzazione da parte del loro Capo di Gabinetto. Questa superficialità nei confronti di un sistema che offre servizi a 8mila ragazzi reputo che sia esecrabile e meriti un serio approfondimento politico”.

Le Regioni, Piemonte in testa, già a settembre avevano sollecitato il ministero ad attivarsi per le modifiche che le iscrizioni on-line per la formazione professionale richiedevano ai sistemi informativi. C’è stata una fitta corrispondenza tra gli uffici e riunioni tecniche. Viene spontaneo chiedersi per che cosa? Le iscrizioni partono il 3 febbraio: è chiaro quindi che provvedere alle iscrizioni cartacee con così poco preavviso creerà notevoli disagi.

“Come per l’anno scorso – conclude Porchietto – il fatto che il sistema sia duplice ha innumerevoli  risvolti negativi. In primo luogo rende difficile la lotta alla dispersione scolastica: visto che complica il controllo di chi non si iscrive a nessuna attività formativa. Peraltro crea anche disguidi   nella gestione degli insegnanti che dovranno assorbire i ragazzi, che in prima battuta, si iscrivono alla formazione professionale e non possono venire accolti per eccesso di iscrizioni: circa il 20% all’anno. Infine porta a fastidiose doppie iscrizioni che complicano l’amministrazione e l’organizzazione delle agenzie formative. Domanderò l’intervento del ministro in Conferenza Stato-Regioni e confido che anche i parlamentari intervengano a difesa del sistema formativo piemontese”.

Scarica il PDF

news

martedì 17 ottobre 2017
Start

video

Intervento Claudia Porchietto sull'emergenza profughi

Una frase del mio intervento: "I pochi esempi che portano i media sui profughi sono quelli brillanti che però coinvolgono solo piccole

newsletter

Inserisci la tua mail per ricevere i comunicati ed essere aggiornato sulla mia attività politica

dai comuni

Tutte le novità, notizie e riflessioni riguardanti il tuo Comune di residenza segnalate dagli amici amministratori locali e dagli elettori. Uno spazio libero per il dibattito.

Piemonte