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Al via il corso di formazione per “Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici”

30.09.2013

Nel corso dell’importante convegno internazionale “Marcellino e Giuseppe Roda. Un viaggio nella cultura del giardino e del paesaggio” svoltosi a Racconigi dal 22 al 24 settembre 2005,  è stato trattato il tema della formazione del giardiniere che opera nei giardini e parchi storici.

Il dibattito ha più volte sottolineato la distanza tra una tradizione ottocentesca che vedeva operatori propedeuticamente istruiti a spese dei  principi/committenti e la realtà italiana attuale di carenza assoluta di percorsi didattici formativi specifici e di qualità.

In particolare per quanto riguarda la manutenzione/restauro dei giardini demaniali, si è constatato che alcune figure professionali interne all’Amministrazione dei Beni Culturali e Ambientali sono ormai residuali, mentre le ditte esterne appaltatrici dei lavori - che sempre più frequentemente assolvono interamente alle necessità di manutenzione e gestione- mancano di manodopera qualificata. Al contrario in Europa esistono scuole e corsi statali che formano giardinieri specializzati.

Ravvisata perciò l’esigenza di mantenere e valorizzare gli ingenti investimenti realizzati nei giardini e parchi delle Residenza Sabaude nel corso dell’ultimo decennio, attraverso la formazione e l’impiego professionale di risorse in possesso di specifiche competenze certificate in tale ambito la Direzione Istruzione Formazione Professionale e Lavoro della Regione Piemonte e la Direzione Regionale per i Beni Culturali del Piemonte del Ministero dei beni Culturali e del Turismo hanno ritenuto che per poter corrispondere a tale domanda fosse necessario definire il profilo regionale standard di “Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici” ed affidare la realizzazione di tale percorso formativo, attraverso procedura concorsuale, ad agenzie formative accreditate in possesso di documentate esperienze nella realizzazione di corsi afferenti la manutenzione di aree verdi finanziati nell’ambito della Programmazione POR 2007/12.

La Commissione Regionale Tecnica Standard formativi – Agricoltura in collaborazione con la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte hanno definito il profilo regionale standard di “Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici” e preso parte ai lavori del nucleo di valutazione, previsto dal Bando Regionale, per la selezione dei progetti formativi inerenti il profilo di “Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici”. La Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte si è impegnata a rendere disponibili per le esercitazioni e le attività di stage previste dal percorso, i Parchi e i Giardini Storici, in particolare il parco reale di Racconigi.

La Direzione Istruzione Formazione Professionale e Lavoro, al fine di realizzare il percorso formativo in oggetto finalizzato all’acquisizione di attestato regionale di specializzazione, ha approvato il “Bando per le attività a gestione unitaria regionale”  che prevedeva tra le priorità il finanziamento di un percorso formativo per “Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici”, ed ha individuato con procedura ad evidenza pubblica, secondo i criteri stabiliti dal Bando e dal Manuale di valutazione sopra citati, il corso di “Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici” presentato dall’agenzia formativa accreditata ENGIM Piemonte.

Il corso prevede la formazione del Giardiniere d’arte per giardini e parchi storici, professionista in grado di realizzare gli interventi volti alla conservazione, al rinnovamento, al rifacimento di elementi, spazi, architetture vegetali del giardino, padroneggiando le tecniche, i materiali e le modalità di messa a dimora, cura, prevenzione e rigenerazione degli elementi vegetali di cui sono composti. Il corso prevede una durata di 800 ore, di cui 240 di stage da svolgersi presso il Real parco di Racconigi.

Il giardiniere d’arte potrà essere inserito in diverse tipologie di aziende quali: vivai, garden center, cooperative di manutenzione di giardini e parchi storici, nonché direttamente dalle istituzioni museali che necessitano di personale per la manutenzione ordinaria e straordinaria del proprio parco e giardino storico, o direttamente da privati possessori di giardini e parchi.

Claudia Porchietto, assessore alla Formazione Professionale della Regione Piemonte, ha spiegato: "Questo corso si innesta perfettamente nella mission che si è posto l'assessorato al Lavoro e la Giunta Cota, cioè quella di riscoprire, valorizzare e sostenere gli antichi mestieri della tradizione piemontese. Si tratta di un corso corposo: 800 ore garantiscono una ottima preparazione anche pratica che confidiamo offra anche delle buon opportunità lavorative per i ragazzi coinvolti. Sono convinta che la cultura e tutti i lavori che ad essa si accompagnano nelle sue varie articolazioni ponossono diventare un'occasione unica di Pil, benessere e lavoro per il nostro territorio. Il Piemonte e Torino hanno scommesso molto negli ultimi anni su questa vocazione culturale: si pensi ad esempio al circuito delle Regge Sabaude e alla centralità della Reggia di Venaria. E' giusto quindi continuare in questa direzione potenziando le competenze delle persone in modo che ad una vision si associ anche una occasione di occupazione".

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