FIAT: PORCHIETTO, ACCORDO SEGNALE POSITIVO PER REGIONE E RELAZIONI SINDACALI – Adnkronos
Torino, 24 dic. (Labitalia) – “Per noi e’ stato un enorme regalo. L’accordo era atteso per tutto il problema dell’indotto
dell’auto, per i risovlti produttivi su tutta la regione e in particolare nella provincia di Torino. Ma anche perche’ da’ un segnale positivo su un modo diverso di gestire le relazioni sindacali”. Cosi’ l’assessore al Lavoro e Formazione professionale della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, commenta con LABITALIA l’accordo tra sindacati e azienda per garantire la continuita’ della produzione nello stabilimento Fiat di Mirafiori.
“In Piemonte – spiega – le relazioni sindacali sono sempre state molto influenzate da quelle che si sono svolte nell’ambito di Mirafiori. Con questo accordo, si e’ aperto un approccio diverso”. Un accordo, quindi, cui guardare in modo positivo, per l’assessore Porchietto, anche perche’ rappresenta un “segnale che ci permettera’ nel 2011 di affrontare la crisi, che sara’ ancora importante e pesante, in modo soddisfacente”.
L’assessore apprezza, poi, il “grande senso di responsabilita’ delle rappresentanze sindacali, che abbiamo gia’ ringraziato: sappiamo che non e’ stato facile dare questo segnale, ma lo hanno fatto con la prospettiva di mantenere in Piemonte la tradizione manifatturiera”.
“E’ stato un lavoro di grande collaborazione – sottolinea – che abbiamo riscontrato anche ad altri tavoli su aziende in crisi, nei quali il sindacato e’ stato molto attento e corretto”.
Quanto al no della Fiom, l’assessore al Lavoro e
Formazione professionale della Regione Piemonte afferma: “Non credo
che la Cgil tutta condivida appieno il percorso che la Fiom ha voluto
segnare. La Fiom ha perso ancora una volta l’opportunita’ di cambiare
modo di lavorare. E dispiace a tutti che una sigla importante come la
Cgil e la Fiom non vogliano un mondo cambiato”.








