Comunicati Stampa

PORCHIETTO: SIGLATO L’ACCORDO QUADRO PER LA GESTIONE 2012 DEGLI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN DEROGA

“Esprimo tutta la mia più personale soddisfazione per la sigla dell’accordo quadro fra la Regione Piemonte e le parti sociali piemontesi per la gestione 2012 degli ammortizzatori sociali in deroga”. Ad affermarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.

“Questo nuovo accordo – spiega l’esponente della Giunta Cota – nasce dal grande spirito di collaborazione delle parti sociali, dopo una lunga e complessa  concertazione, al fine di individuare delle regole che consentano un governo ancora migliore degli ammortizzatori in deroga, i quali sono diventati uno strumento fondamentale per affrontare la crisi. Di fronte ad elementi di continuità, come l’anno scorso si è deciso di riservare il 90% delle risorse finanziare disponibili per la CIG in deroga e il 10% per la mobilità in deroga. I datori di lavoro possono richiedere un periodo di CIGD continuativo della massima durata di 8 mesi, se si tratta di imprese che possono accedere alla CIG Straordinaria, 4 mesi per le altre fattispecie. Nell’accordo si è cercato di attivare strumenti volti a monitorare e premiare il loro buon utilizzo, evitando eventuali utilizzi non corretti”.

“Entrando nel particolare – conclude Porchietto – abbiamo avviato una sperimentazione, i cui risultati verranno costantemente analizzati dalle parti firmatarie dell’accordo al fine di valutarne il funzionamento. Verranno concesse proroghe fino a sei mesi alle aziende in cessazione di attività o sottoposte o sottoposte a procedure concorsuali. Per quelle aziende che hanno già utilizzato periodi prolungati di Cig in Deroga  verranno autorizzati nuovi periodi calcolati non sulle giornate richieste ma sulle ore effettivamente utilizzate. Infine la Regione e le parti sociali hanno concordato sulla necessità di rafforzare le sinergie tra politiche occupazionali e formative, con l’obiettivo di promuovere politiche attive del lavoro coerenti con percorsi innovativi di riconversione e ristrutturazione aziendale e con i fabbisogni di competenze e professionali dei marcati del lavoro e dei sistemi di impresa”.

dicembre 22, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, ,
0 Comment

PININFARINA, PORCHIETTO: CHIEDEREMO TAVOLO PER LO SVILUPPO DELL’AZIENDA

“Chiederò la convocazione di un tavolo con i vertici della Pininfarina per approfondire l’incremento delle perdite dell’azienda”. Ad annunciarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.

“Come avevo già fatto presente all’amministratore delegato di Pininfarina, in occasione della discussione sul rinnovo della cassa in deroga, – conclude Porchietto –  rinnoverò al tavolo la disponibilità della Regione Piemonte di presentare all’azienda tutte le misure alle quali potrebbe accedere l’azienda e di un percorso condiviso laddove i vertici volessero puntare su un rilancio del loro marchio storico”.

dicembre 20, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, ,
0 Comment

PININFARINA, PORCHIETTO: RAGGIUNTO L’ACCORDO PROSPETTATO DALLA REGIONE

“Esprimo la mia personale soddisfazione per il trovato accordo tra parti sociali e azienda sulla soluzione da noi auspicata per tutelare i lavoratori Pininfarina”. Ad annunciarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.

“Il percorso consisterà in una reiterazione della cassa in deroga per altri quattro mesi – conclude Porchietto –  e a seguire la richiesta di attivazione di una cassa integrazione straordinaria per cessata attività fino a 24 mesi, un tempo che sarà utile alle istituzioni per impegnarsi in un processo di ricollocazione parallelo a quello che l’azienda dovrà attivare. Ringrazio per il senso di responsabilità dimostrata dall’azienda e dai sindacati”.

dicembre 19, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:,
1 Comments

PROVINCE, PORCHIETTO: AUTORIFORMA PROPOSTA DI BUON SENSO

“Da candidata uscente per il centrodestra alla Presidenza della Provincia di Torino sono soddisfatta della iniziativa dell’Upi di autoriforma delle Province. Un percorso condiviso con il presidente della Regione Piemonte Roberto Cota e della Provincia di Torino Antonio Saitta”. Con queste parole Claudia Porchietto, assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale esprime la propria soddisfazione per la proposta di razionalizzazione delle Province.

“Personalmente credo fortemente nel ruolo della Provincia  – ha spiegato -. Un Ente che, in particolare quando parliamo di province coincidenti con le aree metropolitane, assolve una funzione fondamentale di coordinamento, di sintesi e di programmazione, mediando gli interessi delle singole autonomie locali. Partendo proprio da questo assunto però sono sempre stata convinta che una riforma della macchina amministrativa fosse necessaria: sia chiaro passando anche attraverso una razionalizzazione delle Province ma non con un’abolizione indiscriminata tout court come alcuni paventavano nelle ultime settimane”.

“Così come qualsiasi altra articolazione burocratica dello Stato – continua Porchietto – anche le Province, visto la difficile e grave congiuntura economica, possono e devono contribuire, con una loro ristrutturazione condivisa, all’ammodernamento dell’architettura statale. Un ammodernamento che deve mettere sul piatto della bilancia costi e benefici, ricordandosi che i primi a dover essere tutelati in questo momento sono i contribuenti, i quali sono chiamati a grandi sacrifici. Vorrei d’altra parte però rimarcare che tutto lo Stato va ammodernato in ogni sua articolazione: la politica nazionale non può pensare di usare strumentalmente le Province come capro espiatorio.

“Pertanto era necessario evitare – sostiene l’esponente della Giunta Cota – sia che la riforma delle Province fosse vissuta come un tabù, sia che avvenisse senza una concertazione adeguata come sta accadendo in questo momento. Una scelta quest’ultima la quale rischia di creare, secondo numerosi studi, solo nuovi costi e disservizi per i cittadini. Penso che in quest’ottica la proposta avanzata dal presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, da Antonio Saitta e dall’Upi si ispira ad accorpamenti mirati, i quali sono certa ottimizzeranno la spesa pubblica, salvaguardando e tutelando però allo stesso tempo anche le esperienze professionali che sono maturate all’interno dei singoli Enti”.

dicembre 16, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, , , ,
0 Comment

MADE IN ITALY, PORCHIETTO: CESSIONE GANCIA E’ UN NUOVO COLPO ALLA TRADIZIONE PIEMONTESE

“La cessione del 70% della Gancia ad un competitor russo è l’ennesimo colpo inferto al made in Italy e alla nostra tradizione produttiva”. L’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, commenta con queste amare parole l’annuncio dell’acquisizione di Gancia da parte della Russian Standard Corporation.

“È un vero peccato registrare l’ennesima sconfitta per una eccellenza piemontese – afferma l’esponente della Giunta Cota –. La politica deve fare squadra in modo bipartisan per evitare che la crisi economica porti altri imprenditori piemontesi a cedere agli stranieri le proprie aziende. La capacità di un territorio si misura nella capacità di fare sistema per trattenere al suo interno i marchi storici che hanno fatto la storia industriale di quell’area geografica”.

“Come Regione Piemonte – conclude Porchietto – vigileremo attentamente affinché l’operazione finanziaria in oggetto preveda il mantenimento della produzione qui in Italia e garantisca gli attuali livelli occupazionali”.

dicembre 15, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, , , ,
0 Comment

PININFARINA, PORCHIETTO: TUTELIAMO I LAVORATORI, CONFIDANDO CHE IL MARCHIO TORNI LEADER

“La Regione ha condotto il tavolo politico odierno sulla Pininfarina partendo da due presupposti fondamentali: da un lato la volontà di credere ancora nel futuro di un marchio storico per le carrozzerie italiane e mondiali; dall’altro però, avendo ben chiaro le difficoltà dell’impresa stessa, ha ritenuto imprescindibile sostenere e tutelare il reddito dei lavoratori”. Ad annunciarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.

“Il percorso che oggi è stato indicato dalla Regione e accolto dalla Pininfarina, al termine di una articolata riunione, consiste in una reiterazione della cassa in deroga per altri quattro mesi – spiega l’esponente della Giunta Cota –  e a seguire la richiesta di attivazione di una cassa integrazione straordinaria per cessata attività fino a 24 mesi, un tempo che permetterà alle istituzioni di impegnarsi in un processo di ricollocazione parallelo a quello che l’azienda dovrà attivare”.

“Fino all’ultimo però – conclude Porchietto – confido che prevalga il buon senso e che Pininfarina non rinunci a quel ruolo di leader dell’automotive che ha nel suo dna. La Regione Piemonte, ha inoltre ribadito, che è disponibile a supportare l’azienda se deciderà di investire sul futuro e sullo sviluppo di quelle idee innovative che hanno formato la sua tradizione”.

dicembre 6, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:,
0 Comment

Giordano e Porchietto : “Approvati due provvedimenti per un’alternativa concreta alla mortalità imprenditoriale”

Un fondo di reindustrializzazione affinché le aziende possano concentrare le attività in settori più performanti e la concessione di agevolazioni per gli investimenti realizzati da imprese che intendano acquisire realtà in crisi , a rischio chiusura o già chiuse.
In totale ci sono 12 milioni di euro già disponibili, che verranno successivamente implementati fino a 30 milioni, per garantire un’efficacia ancora maggiore delle misure e con prospettive più durature.

Sono  due i provvedimenti, previsti dal Programma pluriennale per la attività produttive 2011-2015 ( sulla base della legge 34/2004), che sono stati approvati dalla Giunta regionale del Piemonte e che nascono dal lavoro sinergico degli assessorati allo Sviluppo Economico e al Lavoro. Secondo gli assessori Giordano e Porchietto, è fondamentale coniugare gli obiettivi della reindustrializzazione con quelli della riqualificazione e ricollocazione professionale, riuscendo a utilizzare al meglio, in modo coordinato, i fondi europei.

« E’ ormai indispensabile – commenta l’ assessore allo Sviluppo Economico, Massimo Giordano – concentrare le risorse disponibili in contesti sempre più strategici, preferibilmente operanti in settori ad alto contenuto d’innovazione o nei servizi avanzati. Con il fondo di reindustrializzazione consentiamo alle imprese di specializzare al meglio il proprio portafoglio di attività. Una misura che va quindi in molteplici direzioni: sostegno alle aziende in difficoltà, utilizzo di fondi per start up, riqualificazione industriale, stimolo all’innovazione ».

Il fondo, che in questa fase iniziale ammonta a 5 milioni di euro, opera a regime di mercato. Le principali forme di utilizzo consistono nel raggiungimento di un accordo di ristrutturazione produttiva che evidenzi la sostenibilità in termini produttivi e occupazionali del piano industriale dell’azienda (anche attraverso la sottoscrizione di accordi sindacali) e nell’ impiego delle risorse del Fondo per acquisire tutto o parte lo stabilimento industriale. Si favoriscono in questo modo nuovi investimenti produttivi incentivati dalla liquidità derivante dalla cessione. E’ possibile inoltre rifunzionalizzare il sito dismesso con particolare riferimento ad aspetti ambientali, impiantistici e di sicurezza, sostenere l’insediamento nella fase di start up di attività economico e produttive (preferibilmente a carattere innovativo o servizi avanzati) e realizzare programmi di trasformazione o ristrutturazione urbanistica necessari per l’eventuale valorizzazione delle aree dismesse.

L’altra misura, si pone invece l’obiettivo di agevolare le imprese che intendano acquisire aziende in crisi conclamata e unità produttive (stabilimenti produttivi e centri di ricerca) a rischio di definitiva chiusura o già chiusi. Sette milioni di euro a disposizione per le imprese che presenteranno richiesta di contributo, ma con un’importante condizione: l’agevolazione è subordinata all’impegno dell’impresa beneficiaria a mantenere o ripristinare almeno il 40 % del livello occupazionale presente nell’azienda acquisita.

« Come per ogni nostra azione di stimolo allo svilupp o – commenta ancora l ‘assessore Giordano – è l’elemento occupazionale ad essere il più qualificante. Bisogna infatti garantire che da operazioni di questo tipo, che trovano la base in contributi pubblici, ci siano benefici concreti per i territori di riferimento. Questa misura ha l’obiettivo di invertire una rotta che negli ultimi anni, dal punto di vista della mortalità delle aziende, è stata per il Piemonte troppo negativa ».

« In un momento nel quale è altissimo il dato legato alla chiusura delle aziende – sottolinea l’ assessore al Lavoro, Claudia Porchietto – era fondamentale realizzare una misura che salvaguardasse il know how e le eccellenze rappresentate da decine di imprese piemontesi che rischiano di scomparire. La nostra è una regione che più di altre ha sofferto questo problema. La misura sugli incentivi alle acquisizioni delle aziende in crisi è solo la prima di una serie di altri interventi che mirano, oltre alla tutela dell’occupazione, alla formazione professionale dei lavoratori, affinché possano anche acquisire nuove competenze da poter sfruttare al meglio sul mercato del lavoro ».

L’accesso alle agevolazioni previste dagli interventi per l’acquisizione di aziende in crisi avviene per fasi: la prima prevede, attraverso la partecipazione delle imprese interessate alla procedura di selezione attivata da uno specifico bando, la presentazione del progetto di investimento finalizzato alla realizzazione del piano di acquisizione e si conclude con l’eventuale approvazione del progetto medesimo e la concessione del relativo contributo. La seconda fase, alla quale possono accedere le sole imprese ammesse al contributo per gli investimenti, consiste nella presentazione del piano formativo di dettaglio e della richiesta di incentivi all’assunzione.

Il Fondo di reindustrializzazione e la misura sugli interventi per l’acquisizione di aziende in crisi verranno rispettivamente gestite da Finpiemonte spa e Finpiemonte Partecipazioni.

dicembre 1, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, , , ,
0 Comment

FIRMATO OGGI IL PROTOCOLLO TRA REGIONE E INPS PER L’UTILIZZO DI PERSONE IN MOBILITA’ DA PARTE DELL’INPS

Regione Piemonte, Inps, Cgil, Cisl e Uil hanno oggi sottoscritto il Protocollo per l’utilizzo di persone in mobilità da parte dell’Ente previdenziale. “Si tratta in sostanza della riproposizione di un modello già collaudato con le precedenti esperienze di collaborazione con gli uffici giudiziari. Trattasi di una politica attiva del lavoro volta al recupero di over50 in mobilità (quindi sono ancora lontani dal raggiungimento della finestra contributiva) che, selezionati dai Centri per l’Impiego, potranno dare il proprio contributo all’interno degli uffici dell’Inps contando su un sussidio pari a 500euro al mese. La volontà è quella di rispondere a due esigenze fondamentali per la comunità piemontese: da un lato venire incontro alla caduta di reddito di numerose famiglie colpite dalla crisi occupazionale, dall’altro agevolare il disbrigo delle pratiche sull’invalidità civile e accelerare i tempi per il rilascio dei Durc”. Ad annunciarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.

“Questo importante accordo permette di dare un contributo per risolvere criticità pregresse sull’invalidità civile. – spiega il diretto regionale dell’Inps Gregorio Tito –. Arretrato che si è accumulato quando la trasmissione dei verbali dell’Asl all’Inps avveniva in formato cartaceo.Oggi non avremo più questa criticità perchè il Piemonte si avvia ad utilizzare, primo in Italia, la cooperazione applicativa che consentirà ai verbali di transitare telematicamente negli uffici Inps dell’Asl. Questi lavoratori saranno anche impegnati per velocizzare il rilascio dei DURC , che rappresentano un documento indispensabile per garantire alle imprese appaltatrici l’accesso al pagamento dei lavori effettuati e nel contempo, garanzia di trasparenza per lo sviluppo di una corretta competizione tra le aziende”.

“Giudichiamo l’accordo in modo positivo – dichiarano i conclusione i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Graziella Rogolino, Marcello Maggio e Teresa Cianciotta – perché da un lato dà una risposta concreta, tramite un’integrazione al reddito, ai lavoratori in mobilità in un periodo in cui la crisi è nella sua fase più acuta, dall’altro, va incontro alle esigenze dell’Inps che, con il supporto di questi lavoratori può così accelerare le pratiche arretrate, in modo particolare di invalidità civile, aiutando i dipendenti dell’Ente”.

novembre 23, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, , , , , , ,
0 Comment

CSEA, PORCHIETTO: AL TAVOLO REGIONALE CSEA HA REGISTRATO LA VOLONTA’ DI USCIRE DALL’EMPASSE

Il tavolo di crisi regionale su Csea ha registrato la ferma volontà dell’ente di uscire dall’attuale empasse gestendo in modo condiviso con parti sociali e istituzioni la difficile situazione in cui versa. E’ però importante che sia mutato il clima, che si sia registrato la piena disponibilità a collaborare e che ci siano segnali positivi di intesa con i sindacati”. Ad annunciarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto al termine del tavolo di crisi richiesto dalle parti sociali e al quale hanno anche partecipato la Provincia e il Comune di Torino.

“La Regione ha colto l’occasione – spiega l’esponente della Giunta Cota – per rimarcare come sia imprescindibile trovare soluzioni di medio e lungo termine e non solo soluzioni tampone: perché la priorità per il Piemonte sono la tutela dei ragazzi che studiano in Csea, delle loro famiglie e dei lavoratori”.

“Abbiamo inoltre chiarito – conclude Porchietto – che la Regione è disponibile a rendere permanente il tavolo istituzionale per affrontare la crisi, ma solo laddove essa stessa venga coinvolta dal Comune di Torino e anche dall’ente di formazione nelle scelte strategiche per il futuro di Csea. Con le ristrettezze di bilancio attuali è infatti indispensabile da oggi in avanti avere garanzie da parte di tutti gli attori in gioco per tutelare il sistema formativo piemontese. Confido infine che il sindaco Piero Fassino, che nelle ultime settimane si era speso in prima persona su questa vicenda, torni in prima linea a partecipare a questo tavolo”.

novembre 10, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, ,
0 Comment

FORMAZIONE PROFESSIONALE, PORCHIETTO: PER LA PRIMA VOLTA UNA OPERAZIONE DI CASH POOLING TRAMITE FINPIEMONTE PER SOSTENERE GLI ENTI FORMATIVI

“Per venire incontro alla crisi di liquidità degli enti formatori la Regione Piemonte oggi sbloccherà risorse per un totale di 68milioni di euro”. Ad annunciarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.

“In un momento di forti difficoltà nei bilanci degli enti locali – spiega l’esponente della Giunta Cota – la Regione Piemonte con questi trasferimenti alle Province dimostra non solo di cercare in tutti i modi di venire incontro alle necessità di tempestività ed efficacia al sostegno del sistema della formazione professionale regionale ma anche di porre ai primi posti della propria agenda politica la formazione professionale in particolare essendo convinta che solo attraverso ad essa possiamo efficacemente lottare contro la dispersione scolastica e combattere la disoccupazione mediante la crescita delle competenze professionali”.

“Entrando nel particolare nel mese di ottobre sono stati effettuati pagamenti su atti di liquidazione della nostra Direzione Regionale per complessivi € 41.059.663,52 di cui 32.785.761,97 trasferimenti in favore delle province e 8.273.901,55 pagamenti diretti verso operatori per attività a regia regionale (vedere Tabella). Inoltre con un’apposita delibera che è stata approvata nella Giunta di questa mattina per la prima volta la Regione ricorre alla pratica del cash pooling tramite l’ente partecipato Finpiemonte che anticiperà ulteriori 26milioni di euro alle Province piemontesi per l’attuazione di interventi in materia di Por e di formazione e lavoro. Si tratta di una vera e propria boccata di ossigeno per i soggetti che ogni giorno garantiscono una formazione d’eccellenza sul territorio piemontese”.

novembre 7, 2011 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, , , ,
0 Comment