“Oggi ho avuto una serie di incontri con alcuni lavoratori di emittenti locali piemontesi. Esiste un reale problema occupazionale e di depauperamento dell’informazione locale che la politica sta sottovalutando e che invece necessita di una risposta immediata”. Questo il commento dell’assessore al Lavoro e alla Formazione Professionale, Claudia Porchietto, dopo aver incontrato i rappresentanti di alcune emittenti locali che nelle ultime settimane avevano lanciato lo stato di crisi.
“Sono oltre 100 i posti di lavoro potenzialmente a rischio – spiega l’esponente della Giunta Cota – un patrimonio di esperienza e professionalità che non può assolutamente essere perso. Le criticità vanno dalla carenza di pubblicità e dall’incertezza sulle frequenze al congelamento dei contributi all’editoria; dalla questione della vendita delle frequenze stesse al carico di contratti stabili e alla riconversione verso nuove tecnologie”.
“E’ in gioco la qualità del servizio di informazione locale e della garanzia di una adeguata pluralità di contenuti – conclude Porchietto –. La prossima settimana convocheremo un tavolo con le proprietà, le parti sociali, il Corecom e la presidenza del Consiglio Regionale per affrontare il problema e studiare un percorso locale e nazionale che possa far rientrare le pesanti ricadute negative sull’occupazione che stiamo registrando in questi giorni”.









