Claudia Porchietto - Capogruppo PDL Provincia Torino e Candidata Consigliere Regione Piemonte - 28/29 marzo 2010 - Sito web ufficiale

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brillante idea spagnola

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Claudia Porchietto rilancia sul sociale:
"
Dalla Spagna un'idea brillante e a costo zero!"

Per la capogruppo PdL alla Provincia di Torino:
"Rendiamo il Piemonte capofila di una svolta".


Mentre oggigiorno la "politica delle parole" continua a confrontarsi su progettualità spesso e volentieri vuote e inutili e talvolta anche solo onerose per i fondi pubblici e senza alcuna ricaduta sul tessuto sociale ed economico, è certamente necessario e improcrastinabile segnare, al più presto, un netto cambio di rotta, interpretando i bisogni del proprio territorio e proponendo tutte quelle iniziative che già sono state confermate dal successo dove sono state presentate.

"È il caso dell'ONCE, l'organizzazione nazionale spagnola dei ciechi, - osserva Claudia Porchietto, capogruppo PdL alla Provincia di Torino e candidata consigliere alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo prossimi - un esempio di straordinaria efficienza e di servizi di altissima qualità offerti in ambito sociale ma senza alcun costo per le casse dello stato iberico".

Nata nel 1938, l'ONCE ha creato la sua forza e la sua fortuna semplicemente finanziandosi in maniera autonoma con la commercializzazione di popolari biglietti della lotteria. "Questi coupon - ha proseguito la Porchietto nell'illustrare la sua nuova proposta - ricercatissimi in Spagna, producono sia vincite significative al gioco sia un giro d'affari per l'organizzazione di oltre 2,5 miliardi di euro l'anno. Con questi fondi l'ONCE riesce così a gestire ben 120 mila persona in forza lavoro, fra diretta e indiretta, e ad offrire significativi servizi a tutta la categoria dei non vedenti e dei portatori di deficit visivo".

Nel concreto, infatti, l'organizzazione spagnola riesce a sostenere integralmente i progetti per l'autonomia personale (con servizi di riabilitazione ed adattamento delle barriere architettoniche) i servizi di informazione e comunicazione, l'integrazione educativa di oltre 8.000 bambini all'anno in strutture ordinarie e specializzate, la formazione professionale, la promozione culturale, ricreativa e sportiva, il miglioramento della qualità del lavoro, del benessere sociale e dell'assistenza domiciliare per tutti i suoi assistiti in tutte le diciassette comunità autonome in cui è suddiviso il Regno di Spagna. Lo stesso gruppo ha poi dato vita anche alla "Fundaciòn ONCE", cui devolve circa 100 milioni di euro l'anno e che persegue fini sociali attraverso programmi di integrazione, con l'ottenimento di impieghi per gli assistiti, formazione ed abbattimento delle barriere.

"Da oltre settant'anni - osserva la Porchietto - questo sistema funziona e cresce. Perché quindi non importare anche da noi una simile iniziativa, visto e considerato che in Italia la spesa annua per giochi, Lotto e lotterie varie ammonta a ben 53 miliardi?"

"La Regione Piemonte potrebbe quindi divenire portavoce e capofila di un simile progetto - auspica Claudia Porchietto - e costituirsi come collettore di progetti benefici e rivolti al sociale. Nel contempo (e soprattutto se a seguito delle prossime elezioni potremmo assistere ad un cambio di amministrazione tale da presentare di fatto una maggiore vicinanza con il Governo nazionale) potrebbe richiedere allo Stato l'emanazione di un necessario provvedimento tale da consentire, anche alle realtà locali e su specifici progetti di assistenza, l'emissione di biglietti della lotteria".

"È certamente un progetto complesso e ambizioso - conclude quindi la Porchietto - ma, visti e considerati gli innegabili benefici che porterebbe, a fronte di un costo pari a zero sia per lo Stato sia per la Regione, sono certa che sia una strada che dovremmo percorrere con immediatezza e con estrema determinazione, raccogliendo da subito tutte le istanze e i progetti sociali che potrebbero essere finanziati dalla versione subalpina e italiana della benefica lotteria spagnola".


Torino, 14 gennaio 2010.

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